Il mare in Visconti: la linea del tempo in questa stanza si ferma, per renderla evocativa del rapporto tra Visconti e il mare. L’audio è forte, riporta il suono del mare e l’esperienza del regista con esso. Elementi centrali, sceneggiatura possibile de la terra trema Un giovane ragazzo, bellissimo, che svanisce nel mare: l’ultimo istante di bellezza, prima della fine di ogni cosa. Morte a Venezia (1971) è un’opera contemplativa dove Visconti visualizza la fine di un certo sguardo sul mondo. Il mare è l’ultimo luogo dove contemplare, l’ultimo colore della luce prima che tutto svanisca. Ma il mare è anche lotta, relazione ancestrale tra l’uomo e la vita: questo ci mostrano i pescatori siciliani de La Terra Trema (1948), film ispirato a I Malavoglia di Giovanni Verga e suggestionato dai volti ischitani. Pescatori che lottano contro sfruttamento e potenti, in un’Italia che non protegge quell'autenticità così legata al mediterraneo, e di cui Visconti è testimone. Lui, fuggito in una villa alla fine dell’uomo, dove il mare rimane puro, incontaminato.