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IL PAESE CURIOSITA'
 

I siracusani portano la vite

I siracusani portarono con sé la vite che, piantata sull’ubertoso suolo foriano, tramutò la tristezza in letizia, dando vini pregiati ed eterno verde a terre deserte. Forio é la terra classica nella quale sono nascosti cellai secolari colmi di prezioso vino. Essa produce la maggior parte dei vini dell’isola e di migliore qualità.

Il Sorriso, vino prelibato
Forio è famosa non solo per il “coniglio alla cacciatora” e la “pizza di scarola” ma anche per una specialità di vino detto “sorriso”. Dal gusto dolce ed aromatico, dal tono gradevole e gustoso, é richiesto da uomini e donne specie dopo che si é fatto un gustoso pasto.


Case dei Cimmeri e Trogloditi

Il volto architettonico di Ischia si è andato formando graduamente. Poiché la prima necessità del vivere era la casa, in un’età arcaica furono ricavate dall’interno di enormi massi tufacei abitazioni che tuttora si possono ammirare. Esse sono vere e proprie grotte, ma nell’interno sono formate da piccole stanze che ricordano le antiche “domus de janas” della Sardegna. Sulla Statale che conduce a Serrara e Panza tuttora si può ammirare la “Casa del Troglodita”. Essa è composta da quattordici stanze. Di questo tipo di case ve ne sono ancora verso Panza e Forio.


E' Pasqua. Un angelo vola

La corsa dell’Angelo, che ogni anno si ripete a Forio il giorno di Pasqua, la possiamo definire un avvenimento di tipo mediovale, poiché di storico non ha niente e c’è solo il fatto reale della Risurrezione di Cristo. La scena si svolge lungo il corso principale della cittadina (il corso Umberto) e consiste nella corsa che l’angelo ripete tre volte nell’andare dal sepolcro alla Madonna per annunziare alla Madonna che Cristo è risorto.
Infine, la Madonna, col volto coperto da un bianco velo, corre seguita da San Giovanni per abbracciare Gesù. Allora il popolo, con grida festanti ed al suono delle campane si precipita verso Gesù, mentre l’angelo, dopo tre inchini, si ritira nella chiesa della Madonna di Loreto. A questo punto di ricompone la processione che terminerà, dopo aver girato per i punti principali della città, nella “‘Congrega di Visitapoveri”.

 

Ischia, Isola meravigliosa - Prof. S. Di Costanzo - Editoriale Ischia Sas - 1999

 
   

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